Presentazione della Scuola della Rosacroce d'Oro

Lectorium Rosicrucianum



 
 
 
A - Le origini

    Definizione

    Origine

    Tradizioni

    Concetti chiave

C - I Mezzi

    Insediamento geografico

    I mezzi impiegati nella pratica

    Statuto, organizzazione, finanziamento

    Possibilità di contatto

B - Il fine

    A chi si rivolge il Lectorium Rosicrucianum

    Edificare un nuovo asse di vita

    Cosa apporta la Scuola all'uomo

D - L'insegnamento

    Libertà di coscienza

    Libertà di coscienza

    Le pubblicazioni del Lectorium Rosicrucianum


A. Le origini


A-1. Introduzione

La filosofia della Rosacroce si riallaccia alla corrente gnostica. La Gnosi (dal greco : gnosis) è quella conoscenza profonda che incita l'uomo a scoprire in se stesso la scintilla di Spirito, mediante la quale può orientarsi verso l'assoluto.

Marcata dal pensiero "Ermetico", il quale diede vita a così tante filosofie libe­ratrici, scuole di pensiero e movimenti spirituali, la corrente gnostica è alla base di tutta la vita spirituale dell'Occidente e del Medio Oriente. L'indirizzo gnostico illumina tutte le grandi civilizzazioni:

Esseni, cristiani delle origini, culti dei misteri, Manichei, Catari, Alchimisti, Rosacroce,... tutti testimoniano della continuità di questa corrente.

Contrariamente al comportamento dogmatico ordinario, essi hanno conservato vivente la tradizione di una salvezza per mezzo della conoscenza: la Gnosi.

Ereditaria di questa tradizione gnostica che vivifica nel presente, il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, risponde oggi a una triplice missione:


A-2. Definizione

Il Lectorium Rosicrucianum, la Rosacroce d'Oro, è una Scuola di pensiero che cerca di riportare l'uomo alla sua origine autentica e di fargli riscoprire il prodi­gioso fine che è alla base della sua vita.

Il Lectorium Rosicrucianum ha il fine di ricondurre gli esseri umani che cerca­no il senso profondo della loro esistenza allo stato di "uomo autentico", nella loro vera sfera di vita: il Regno originario della Luce.

Nella più pura tradizione delle Scuole dei Misteri, la Scuola mostra come, sullo sfondo dei giochi mentali ed emozionali, vibri il principio originario e immuta­bile della Luce, la scintilla dello Spirito, il cui risveglio apre la via della vera vita e permette di penetrare nei Misteri.

Su questa base, il Lectorium Rosicrucianum prevede la nascita di una facoltà di pensiero totalmente nuova, che permetta all'uomo di ritrovare liberamente il proprio destino originale.


A-3. Origine

La Fraternità della Rosacroce si manifesta per la prima volta in Europa nel 1614.

Incitando a una rinascita del pensiero ermetico e gnostico, tenta, attraverso i suoi scritti, di rivivificare il profondo valore liberatore del Cristianismo Origi­nale: la risurrezione dell'uomo interiore.

La Fraternità della Rosacroce presenta al mondo una riforma generale dell'arte, della scienza e della religione, una vasta sintesi di Bontà, Verità e Giustizia, nella quale gli sforzi umani possano orientarsi sulla realizzazione del fine ele­vato della Vita.

Fra i suoi inviati si trovano alcuni dei più grandi spiriti dell'epoca :

J.V. Andreae, A. Comenius, J. Boehme, ecc...

Attraverso il mito di Cristiano Rosacroce, (il prototipo del cristiano che fa sbocciare la Rosa dell'anima rinata sulla croce del proprio corpo, tramite una radicale trasformazione alchemica) è presentato un rinnovamento totale dell'uo­mo e dell'umanità.

Alla nostra epoca, Jan Van Rijkenborgh e Catharose de Petri, fondando il Lec­torium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, ebbero come compito di rivelare chiaramente gli insegnamenti spirituali ancora velati in questi testi del passato. Essi hanno così reso attuali e accessibili a tutti l'insegnamento e la via della liberazione dell'uomo-anima-spirito, dell'uomo microcosmo, immagine e compendio dell'universo.


A-4. Tradizioni

Sono molti quelli che hanno lasciato delle tracce nella memoria dell'umanità, creando Scuole, movimenti, dando vita a correnti di pensiero nuove e luminose: Ermete Trismegisto, Zoroastro, Budda, Gesù, Mani, ecc...

Il Lectorium Rosicrucianum si basa su queste testimonianze, ma la sua forza risiede nel fatto di aver ritrovato e rese viventi nell'attuale presente quelle verità eterne e di poterle rivivificare nel cuore degli uomini.

Dall'Egitto (il Tempio dell'uomo) alla Grecia (le Scuole dei Misteri), dagli Es­seni ai puri Cristiani dei primi secoli, dal Cristianesimo cosmico di Mani ai Catari, dagli Alchimisti ai Rosa-Croce, dappertutto irradia questa stessa Forza d'Ideazione universale:

L'Uomo, pensiero divino, chiave dell'universo, è illimitato nella sua coscien­za. Nella scintilla di Luce del suo cuore risiede l'intero progetto del divenire universale, ma occorre che egli rinasca in tale dimensione.


A-5. Concetti chiave

Il Lectorium Rosicrucianum perpetua la grande tradizione gnostica che si trova sullo sfondo di tutte le correnti spirituali che hanno segnato la storia dell'uomo: si tratta dell'insegnamento universale della liberazione. Ritroviamo in tutti i movimenti gnostici questi punti caratteristici:  Questo sapere può essere trasmesso solo da coloro che hanno realizzato in se stessi questa risurrezione della coscienza originale.

B. Il fine


B-1. Scopo della Scuola Spirituale

Esiste una sola Sorgente originale - una Conoscenza profonda, la GNOSI - la quale da sempre incita gli uomini a ritrovare, tramite un percorso iniziatico, l'accesso a un tutt'altro stato d'essere.

Lo scopo della Scuola Spirituale della Rosacroce d'Oro, il Lectorium Rosicru­cianum, è di guidare gli uomini che lo desiderano veramente verso questa sor­gente e di riunirli intimamente ad essa, in modo che essi entrino, trasformati, nel nuovo stato d'essere umano e possano così diventare dei veri servitori dell­'umanità.

Alla base di questo sforzo giace un PIANO, un sapere universale, un metodo che la Rosacroce, fedele al suo orientamento cristico, ha sempre seguito.

E' indispensabile innanzitutto che la necessità di una tale trasformazione inte­riore del cuore e della mente sia ben presente in colui che cerca. Lui stesso creerà in seguito, in se stesso, le condizioni fisiche, psichiche e mentali indis­pensabili all'emergere di un nuovo principio di coscienza. Delle forze d'anima nuove faranno di lui un uomo vero, capace di pensare, volere e agire conforme­mente alle esigenze spirituali interiori. L'obiettivo del Lectorium Rosicrucia­num è dunque conforme all'Insegnamento Universale della liberazione, tale come appare nel cuore del Cristianesimo originale:

Piantare i semi di una vera fraternità,
orientata sul destino superiore dell'uomo.

Questa missione sublime alla quale ogni uomo è chiamato da sempre, implica il distacco da ogni illusione, il rifiuto di qualsiasi legame con autorità o maestri, visibili o invisibili, sia quaggiù che nei mondi sottili dell'aldilà.

Tale compito pone l'uomo davanti all'unica esigenza che sia in accordo con l'aspirazione all'Amore e alla perfezione, che vibra in fondo al suo cuore : sco­prire in se stesso la porta del Regno Immutabile ed entrare, vivente, nei domini dell'eternità.

La Scuola mira a realizzare dunque, qui nel nostro mondo, uno stato di fatto non passibile di speculazione : la realtà della condizione veramente umana, che si innalza ben al di sopra dei dogmi religiosi o settari e di qualsiasi ideologia.


B-2. A chi si rivolge il Lectorium Rosicrucianum

Nell'Insegnamento Gnostico è presente l'indicibile nostalgia di portare a buon fine il piano di liberazione del mondo e dell'umanità, un desiderio ardente di servire perfettamente tutti quelli che cercano una via d'uscita dal mondo della dualità e aspirano alla Verità.

Infatti, molti percepiscono nell'atmosfera la manifestazione di uno stato di cos­cienza veramente nuovo, di una tutt'altra idea di uomo, e aspirano al risveglio. Non vogliono più "credere", ma "comprendere e realizzare".

In risposta, il Lectorium Rosicrucianum fa conoscere le esigenze dell'era che sta arrivando e annuncia la grandiosa possibilità di liberazione. La Scuola si rivolge a tutti quelli che sono predisposti, da una intima nostalgia della vita perfetta, alla ricerca dell'Assoluto, a tutti quelli che riconoscono la necessità di un cambiamento interiore profondo e vi si sentono chiamati, senza distinzione di razza, stato sociale o cultura religiosa.

Come a suo tempo fecero i Rosacroce classici, anche il Lectorium Rosicrucia­num prevede la formazione di una comunità di anime viventi capaci di parteci­pare nuovamente alla manifestazione universale.

La Scuola riconosce che religioni, sette e ideologie, si sforzano di portare gli uomini a un miglioramento del loro stato d'essere, ma il suo fine è tutt'altro, cioè riunire coloro che, nella loro sete di perfezione e Verità, hanno deciso di intraprendere - sulla base del principio di vita originale in loro - la rigenerazione completa del loro essere e, di conseguenza, quella dell'umanità.


B-3. Edificare un nuovo asse di vita

Situare la propria vita in questa prospettiva gnostica, è riunirsi all'essenza e alla corrente di forza della vera Vita.

L'allievo della Scuola della Rosacroce d'Oro, che ha risvegliato discernimento e coscienza con degli atti concreti libera il proprio cuore dall'emotività e dalle inclinazioni personali, scopre e pratica la compassione e l'amore. Egli può così edificare un nuovo asse della vita:

    Attraverso la conoscenza di sé e delle leggi della vita, stabilire in sé stesso una base sana per la riflessione e l'azione.

    Ordinare ed equilibrare la propria vita secondo un comportamento altamente morale e spirituale, basato sul rispetto e sulla tolleranza.

    Arrivare a una certa padronanza delle situazioni interiori e esteriori.

    Elevarsi al di sopra degli istinti e delle passioni e scoprire la profonda pace dell'anima.

    Attingere alla sorgente di ogni vita l'energia capace di dissolvere in lui qualsiasi cristallizzazione (alchimia).

    Permettere così all'anima immortale di rinascere e di esprimersi in tutti i domini della materia e dello Spirito.

    Divenire un Uomo-Anima-Spirito, interamente nuovo, capace di lavorare al grande rinnovamento del mondo e dell'umanità.


B-4. Cosa apporta la Scuola all'uomo

Il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, apporta una filo­sofia concreta della liberazione e una forza di radiazione, con l'aiuto della quale gli uomini possono avviarsi sul sentiero della vera Vita.

La Scuola non apporta né nuovi dogmi né ricette infallibili né una nuova misti­ca né pratiche magiche.

La Scuola non mette in contatto con forze o entità dell'aldilà, anzi, il suo scopo è liberare gli uomini da ogni influenzamento, sia terrestre che astrale. La Scuola rifugge ogni settarismo, ogni ideologia riduttrice, ogni credenza dogma­tica e ogni fanatismo.

Il Lectorium Rosicrucianum lavora in questo mondo ma i suoi obiettivi non si situano in questo mondo.

La grande Fraternità degli uomini non ha niente a che vedere con una forma qualsiasi di governo, una società ideale o una teocrazia, né con qualsiasi para­diso nei domini invisibili in cui transitano vanno i morti.

D'altra parte la Fraternità non ha bisogno di essere ricreata, poiché esiste da sempre.

Dato che gli uomini si sono autoesclusi dal piano divino già da molto tempo e si sono ripiegati su se stessi in uno spazio-tempo limitato, dimentichi della loro vera origine, la Fraternità li invita incessantemente a ritornare nella loro vera patria.

Unito alla Fraternità Universale dei liberati e conformemente alla missione che ha ricevuto, il Lectorium Rosicrucianum annuncia e spiega ai cercatori della Verità l'antico messaggio di salvezza, nella sua forma più universale.

Esso tenta, ancora una volta, di rendere gli uomini coscienti dell'unica via con­creta, quella dell'compimento del vero destino dell'uomo, offrendo a tal fine:

 Tutti quelli che lo desiderano possono così ritrovare, attraverso una profonda rivoluzione spirituale interiore, l'unione con la sfera di vita umana originale.


C. I Mezzi


C-1. Struttura interna

Il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, presenta sette aspetti, che corrispondono a sette fasi di crescita interiore, a sette gradini che conducono il cercatore dallo stato di coscienza terrestre allo stato di vero es­sere umano.

- Nella prima fase l'allievo deve comprendere che il suo cosí intenso cer­care, la causa profonda del suo desiderio di salvezza, proviene dalla presenza in lui di una scintilla della Luce originale. Il candidato scopre che l'Insegnamento Gnostico non è soltanto una filosofia, ma anche una forza concreta che dinamizza la sua comprensione e nutre la sua aspirazione. Cio' che presentiva della Verità diventa una conoscenza chiara, un discernimento che gli permette di riconoscere il proprio cammino in mezzo a ogni tipo di illu­sioni e di false apparenze.


C-2. Insediamento geografico

Il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, ha aperto nel mondo più di 30 Centri di Conferenze internazionali, molti dei quali possono accogliere da 300 fino a 600 allievi. Dei centri nazionali sono stati creati in tutti i paesi d'Europa (compresa l'Europa dell'Est e la Russia), in America del Nord e del Sud, in Africa, in Australia e in Nuova Zelanda.

In questi Centri di Conferenze internazionali hanno luogo dei seminari, le Conferenze di Rinnovamento, durante i quali viene trasmesso un insieme di temi di lavoro su se stessi, riflessioni, meditazioni e direttive.

Questo lavoro specifico continua nei Centri locali. Molte città di una certa im­portanza sono dotate di un Tempio e dei locali necessari per conferenze pubbliche, tavole rotonde e dibattiti, che trattano in dettaglio i diversi elementi dell'Insegnamento Gnostico e la sua messa in pratica.

La Scuola è attualmente presente in tutti i paesi europei, e si sta diffondendo in molti altri paesi. Circa quindicimila allievi sono membri attivi, mentre centinaia di simpatizzanti partecipano in qualità di persone interessate.

In Italia, nel 1998, esistono 3 Centri di Conferenze e 7 Centri locali.


C-3. I mezzi impiegati nella pratica

I mezzi impiegati dal Lectorium Rosicrucianum al fine di realizzare la neces­saria trasformazione della coscienza sono: Secondo la Scuola Spirituale, si tratta di creare un profondo e ardente desiderio di cambiamento, dunque di situare la propria vita in un'ottica ben diversa da quella ordinaria del "nascere, brillare, sparire, (sorte che caratterizza tutti i ten­tativi umani). Si tratta per l'allievo di vivere in funzione dello sviluppo dell''Uomo perfetto.

A tale scopo il candidato, guidato dalla Scuola, deve scendere nel più profondo di se stesso, alla scoperta del desiderio primordiale che strugge il cuore. Le innumervoli trappole tese dall'intelletto e dall'emotività richiedono una applicazione costante dell'antico e saggio consiglio: "Uomo, conosci te stesso!".

Durante questa ricerca, ciascuno può scoprire che le forze universali che ac­compagnano questo cammino (di cui le idee religiose classiche non sono che riflessi deformati e cristallizzati) sono sempre presenti e possono diventare attive a ogni istante.

Questa messa in pratica da luogo a una purificazione dei pensieri, dei desideri e degli atti.

Allorché la coscienza umana è riunita con il principio centrale originale nel cuore dell'essere umano, è un fatto certo che essa si approfondisce, si purifica e si eleva al di sopra degli istinti sanguigni, della psiche ordinaria e dei limiti ca­ratteriali.

Insegnamento, comprensione e direttive sono dunque applicate autonomamente e su se stessi.

E' nella vita quotidiana che l'allievo si sforza di vivere l'insegnamento, neutra­lizzando tutto ciò che potrebbe ostacolare il libero dispiegarsi di questa nuova coscienza.

Ne risultano una percezione precisa dei meccanismi e delle leggi che dirigono l'essere umano e il mondo, una grande lucidità interiore e un discernimento che permette di evitare risolutamente tutto ciò che nuocerebbe alla nuova anima.

Saggezza, compassione e amore sono le principali manifestazioni di un tale comportamento.


C-4. Statuto, organizzazione, finanziamento

In Italia, il Lectorium Rosicrucianum ha adottato la forma di "associazione sen­za scopo di lucro".

In diversi paesi europei, il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro ha lo statuto di religione ufficialmente riconosciuta (Olanda, Spagna, Ungheria).

L'Associazione ha come scopo di propagare e di testimoniare la Religione Universale sulla base del Cristianesimo Vivente e di avvicinare così l'umanità alla Chiesa Universale delle Origini.

Sua missione è diffondere i misteri della Rosacroce, della Gnosi e del Santo Graal, attraverso l'organizzazione di seminari, conferenze pubbliche, disserta­zioni e attraverso la creazione di Centri di conferenze.

L'Associazione Lectorium Rosicrucianum è affiliata alla Fondazione Interna­zionale Lectorium Rosicrucianum, la cui sede sociale si trova a Haarlem, in Olanda. Le strutture e il funzionamento sono gli stessi in tutti i paesi dove essa lavora.

L'organizzazione e la gestione sono affidate ai membri di una Direzione Nazio­nale, nominati durante le assemblee generali annuali.

Le direttive spirituali sono trasmesse da una Direzione Internazionale di 12 membri, che sono a loro volta membri dell'associazione e sottoposti alle stesse esigenze interiori e esteriori.

Come in qualsiasi associazione, i membri attivi (gli allievi della Scuola Spiri­tuale) versano una quota di partecipazione. Tale quota associativa è al momento attuale di lire 40.000 mensili.

I Centri di Conferenze, internazionali e nazionali, sono tutti finanziati e mante­nuti dagli stessi membri.

Per l'Italia la sede centrale dell'Associazione è :

"LA NUOVA ARCA", località Montepaolo

47013 - DOVADOLA (Forli')

Telefono: 0543.934721

Fax: 0543.934457


C-5. Possibilità di contatto

In numerose città d'Italia e d'Europa hanno luogo regolarmente delle conferenze, pubbliche e gratuite, che spiegano la via della Gnosi. Fra i temi trattati :


Per approfondire tali temi, il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosa­croce d'Oro, organizza anche dei seminari d'informazione nei propri Centri di conferenze con:

Se l'Idea Gnostica trova una eco nel cercatore e una reminiscenza si manifesta in lui, allora può entrare nella Scuola come "nuovo allievo". Un certo numero di riunioni di approfondimento gli sono allora proposte, che gli permetteranno di precisare o meno il proprio orientamento verso lo stadio di allievo prepara­torio della Scuola Spirituale.

In seguito ciascuno dei partecipanti, scegliendo liberamente e in totale armonia con se stesso, può domandare di proseguire il lavoro interiore, secondo le linee di forza del tirocinio previsto dalla Scuola.

Nei Templi del Lectorium Rosicrucianum, gli allievi possono assimilare gli elementi fondamentali relativi all'insegnamento universale della liberazione: la Gnosi.

I rituali e le allocuzioni hannoil fine di risvegliare e approfondire l'aspirazione e la comprensione riguardanti lo scopo sublime della vita umana. Tali attività contribuiscono a creare l'indispensabile armonia fra la testa e il cuore.

Gli allievi sono regolarmente invitati nei Centri di conferenze per un soggiorno di due o tre giorni.

I bambini possono accompagnare la loro famiglia. Un servizio di sorveglianza e dei giochi sono disponibili sul posto.

Durante la conferenza, fra l'una e l'altra attività nel Tempio, tutti possono dis­porre di ampi periodi di silenzio e di riposo favorevoli alla riflessione. Una sala di lettura è a disposizione. I contatti con gli altri partecipanti, a volte provenienti da orizzonti culturali e spirituali differenti, sono uno stimolo e un arricchimento.

Ciascuno può scoprire l'aspetto universale dell'Insegnamento della Rosacroce d'Oro e la maniera di metterlo in pratica nella propria vita.


D. L'insegnamento


D-1. Modo di vita

Il fatto di seguire il tirocinio gnostico proposto da una tale scuola non è senza conseguenze nella vita.

Si tratta innanzitutto per l'allievo di far nascere un'anima cosciente, libera, che possa determinare in modo autonomo la propria evoluzione spirituale.

Colui che tenta di far vivere questa coscienza dell'anima (nella Scuola si parla di "Rinascita dell'Anima Originale") rifiuterà nella vita tutto ciò che appesan­tisce e oscura la coscienza.

A livello materiale, eliminerà tabacco, alcool, droghe, eccessi alimentari, ecc..., ma soprattutto smaschererà e neutralizzerà in se stesso ogni tendenza al fanatismo, al settarismo, al dogmatismo, ogni forma di parzialità e razzismo e qualsiasi dipendenza, compresa la dipendenza da maestri o guru, visibili o invi­sibili.

Il candidato farà in seguito tutto quello che è necessario per mantenere il corpo in buona salute e la coscienza in equilibrio, applicando i precetti di una vita sana ed escludendo ogni eccesso, accettando le cure e i consigli di medici consapevoli e rifiutando rapporti con guaritori, magnetizzatori e ciarlatani.

L'allievo ha un alto concetto della vita di coppia e del ruolo del nucleo fami­gliare. Educa i figli secondo il suo elevato orientamento, libero da qualsiasi condizionamento.

Come regola generale , l'allievo non entra mai in lotta con le forme religiose o culturali degli altri, ma le rispetta come altrettanti riflessi della conoscenza as­soluta.

Non si attacca ad alcuna idea, punto di vista o opinione preconcetta, ma si sforza di vivere conformemente alle esigenze di una anima cosciente.

Il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, agisce secondo il principio : "essere in questo mondo, ma non di questo mondo". L'allievo è dunque pienamente cosciente di ciò che fa.

In una totale libertà interiore, l'allievo sostiene tutto ciò che va nel senso del rispetto e della nobiltà dell'uomo, della sua elevazione spirituale, rifiutando tutto ciò che lo avvilisce e lo degrada al rango di animale umano.

Anche se resta neutrale rispetto a ogni partito, ideologia o impegno di parte, l'allievo adempie i propri doveri di cittadino nella società, testimoniando dell'al­to ideale di vita al quale si è consacratato.


D-2. Libertà di coscienza

Il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, parte dalla constatazione che né la coscienza né il pensiero dell'uomo sono veramente li­beri.

Molteplici influenze agiscono su lui e si esprimono nella sua coscienza: cultu­ra, educazione, legami di sangue, eredità, razza, religione, ecc.

La Scuola afferma che è possibile far nascere nell'uomo una nuova coscienza, libera da tutte queste influenze : una coscienza dell'anima, aperta all'Univer­sale.

La libertà di coscienza nel senso più elevato del termine, come la concepiscono i Rosacroce, è perciò la caratteristica dell'Uomo-Anima rinato e cosciente e deve essere conquistata, talvolta con duro sforzo.

Uno dei principi di lavoro della Scuola con i suoi allievi è dunque il rispetto di questa libertà di coscienza. Non che la coscienza sia un valore assoluto, ma essa racchiude la possibilità di un'apertura a un'altra dimensione dell'essere.

Non è mai nella costrizione che una coscienza si trasforma, ma è divenendo ricettiva a dei valori superiori, che essa è pronta a far sparire ciò che impedisce di vedere e comprendere.

Si dice allora di un tale allievo che "segue la voce dell'anima". Il tirocinio nella Scuola è tale che è lui stesso che intraprende la liberazione della coscienza da ogni suggestione o proiezione che non sia in accordo con il proprio essere reale, la propria anima cosciente. L'allievo si distacca allora dai condiziona­menti e dalle influenze che limitano la sua percezione e diventa allora capace di aprirsi alle radiazioni provenienti dalla Sorgente originale, dal dominio della Vita eterna alla quale aspira. La Scuola offre questa possibilità, ma spetta all­'allievo utilizzarla secondo il suo essere interiore. Nessuno dunque è sottomes­so a una autorità esterna a lui stesso.

La Scuola vigila affinché questa autonomia, questo libero orientamento sul fine unico, sia assicurata in tutti i suoi gruppi di lavoro. Si diventa allievi per neces­sità interiore, per una aspirazione proveniente dall'Essere profondo e una com­prensione dello scopo della vita, per cui in qualsiasi momento è possibile inter­rompere o riprendere il tirocinio.

Nei diversi gruppi di lavoro gli allievi sono invitati a prendere la parola, per cercare insieme gli elementi liberatori dell'insegnamento e per testimoniare del­la loro esperienza vissuta.

Un triplice principio anima le riunioni :


D-3. Contenuto dell'insegnamento

Ecco alcuni fra i soggetti principali della filosofia gnostica :
     

    L'uomo è un cosmo in piccolo, un Microcosmo.

    Essendo l'espressione di un pensiero universale, l'uomo possiede in se tutte le infinite possibilità dell'idea creatrice originale che gli dette la nascita. Ma, avendo dimenticato la sua vera natura, erra in questo mondo, aspirando alla perfezione che interiormente lo chiama.
    La Gnosi è la scienza sacra che gli permetterà di ritornare allo sublime stato perduto.

    Esistono due distinti ordini di natura:

    Le illusioni dell'aldilà:

    Il nostro mondo dialettico comporta due sfere: una quaggiù, visibile, e una invi­sibile nell'aldilà, soggiorno dei morti. La Scuola chiama tale dominio "sfera riflettrice", poiché vi si proietta e prende forma tutto quello che il mentale e le ambizioni dell'umanità hanno creato, adorato o odiato.

    Questo dominio si presta a tutte le costruzioni possibili, a tutte le mistificazio­ni: inferni, paradisi, apparizioni, angeli di luce, guru, ecc...

    Lo Gnostico può e deve aquerire il "discernimento degli spiriti".

    I processi della Rinascita e della Trasfigurazione:

    Non appena un uomo riconosce e utilizza il potere latente nascosto nella Rosa del cuore, il Piano universale del ritorno all'origine gli si svela.

    E' il risveglio e la crescita progressiva di un nuovo principio-anima, il quale porta a una trasformazione totale della coscienza e di tutti i fluidi psichici e corporali.

    Questo sviluppo puo' compiersi solo con la forza proveniente dal mondo origi­nale.

    La Trasfigurazione è la rigenerazione totale del microcosmo degenerato e la risurrezione dello Spirito universale in lui.

    Campo di forza e campo di luce:

    Ogni Scuola dei Misteri consacrata alla liberazione dell'uomo dispone di un puro campo di forza, nel quale vibra la forza d'ideazione liberatrice dell'uomo vero creato da Dio.

    Tale campo di forza diventa progressivamente un campo di luce ricreatore del­la coscienza originale.


D-4. Le pubblicazioni del Lectorium Rosicrucianum

Gli scritti sacri di tutti i tempi descrivono il cammino liberatore come l'hanno presentato tutti i grandi istruttori mondiali.

Possiamo qui parlare di un insegnamento universale perché si rivolge a ciò che nell'uomo è universale. Né vecchio né nuovo, lo stesso ieri e oggi, esso svela la via per ritornare al dominio della Vita vera, alla Sorgente universale della Vita.

Il Lectorium Rosicrucianum, la Scuola della Rosacroce d'Oro, si propone di mostrarci il percorso e le trasformazioni che vi conducono.

I testi riguardanti l'insegnamento del Lectorium Rosicrucianum costituiscono un prezioso strumento, che permette a ciascuno di approfondire la filosofia li­beratrice. Questi libri illustrano le differenti fasi del cammino proposto e come viverlo in maniera concreta.

Attraverso la pubblicazione delle opere di JAN VAN RIJCKENBORGH e di CATHAROSE de PETRI sono presentati:

Sono opere senza tempo dalle dimensioni universali, capaci di toccare ogni uomo alla ricerca di un rinnovamento di coscienza e di vita.
 

L'attività delle Edizioni del Lectorium Rosicrucianum è indissolubilmente lega­ta a quella della Scuola Spirituale.
 

SOCIETA' EDIZIONI LECTORIUM ROSICRUCIANUM (s.a.s.)
Via Montecassino, 1
20021 - BARANZATE DI BOLLATE (Milano)


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